Senza limiti
Nel continente americano, per 20 stagioni, la Can-Am portò le innovazioni automobilistiche a un nuovo livello. Vennero ammessi i veicoli della categoria FIA Gruppo 7 alla serie canadese-americana, definiti come "veicoli da competizione a due posti costruiti esclusivamente per gare di velocità su circuito chiuso". Pertanto, non esistevano ulteriori restrizioni per quanto riguarda i componenti prestazionali. Jim Hall fu un pioniere dell'aerodinamica, montando alettoni sulla sua Chaparral per generare deportanza e quindi aumentare l'aderenza degli pneumatici. Questo effetto fu massimizzato grazie a due ventole montate posteriormente che letteralmente risucchiavano la vettura verso il suolo, un design successivamente sfruttato in FORMULA 1 dalla Brabham BT46B (bandita dopo la sua prima gara, che vinse). La Porsche sviluppò un motore a 12 cilindri contrapposti in grado di raggiungere i 386 km/h in determinate condizioni, affermando il suo dominio nella serie. Tuttavia, non fu il primo.
Lo show di Bruce e Denny
Dopo un solido debutto nella stagione inaugurale del 1966, la McLaren e la sua M6A vinsero una gara dopo l'altra. Investendo le proprie risorse nel campionato Can-Am, il team fondato da Bruce McLaren trionfò nove volte su dodici gare tra il 1967 e il 1968. Il culmine del successo arrivò nel 1969. McLaren e il connazionale kiwi Denny Hulme si divisero tutte le vittorie, conquistando una doppietta in ogni gara a cui parteciparono entrambi. L'impegno profuso dal team britannico contribuì a un successo sportivo che aprì la strada ai trionfi in F1. Il 2 giugno 1970, durante un test con la M8D, Bruce McLaren fu vittima di un incidente mortale, dovuto alla perdita dell'ala posteriore e alla conseguente perdita di controllo del veicolo. La tragedia vide il team unito e determinato a proseguire sulla strada intrapresa dal suo fondatore. Nello stesso anno, Hulme vinse il suo secondo titolo Can-Am e Peter Revson conquistò l'ultimo titolo nel 1971, mentre la Porsche 917 divenne la nuova protagonista della stagione successiva.
Arrivederci
Con il tempo, il supporto al campionato diminuì e il 1974 fu l'ultima stagione disputata secondo il regolamento originale. Seguì un'interruzione di due anni e poi, con un regolamento più ampio, il campionato continuò per altre undici stagioni. Tuttavia, l'emergere di nuove competizioni non permise mai al campionato di riconquistare popolarità, e si concluse definitivamente nel 1987. Tra i piloti, Bruce McLaren, Denny Hulme e Patrick Tambay riuscirono a vincere due titoli (tutti pluricampioni di Formula 1 e atleti di punta del motorsport dell'epoca). La Lola, con sei vittorie, è il costruttore di maggior successo e tutti i campionati, tranne due, furono vinti con un motore Chevrolet. Permettendo di perfezionare ogni aspetto di una vettura a nuovi livelli, la Can-Am riflette lo spirito del motorsport, appassionato, competitivo e innovativo.